5 dicembre 2017

I diabetici percepiscono meno il dolore dell’infarto

Ecco perché gli attacchi sono più fatali

Chi ha il diabete non avverte allo stesso modo degli altri i sintomi dell’infarto, come quello classico di un dolore acuto al petto. Li percepisce in maniera differente, più attenuata, e questo offre una possibile spiegazione del perché in chi ha questa patologia tali episodi siano più spesso fatali. Non solo: nei diabetici vengono collegati all’infarto anche altri sintomi, come quello della mancanza di respiro e dell’indigestione, correlati ad altre malattie presenti. A evidenziarlo è uno studio guidato dallo University College London, pubblicato su Bmj Open. Gli studiosi hanno preso in esame un campione di 39 persone, prevalentemente uomini tra i 40 e i 90 anni.

La maggioranza dei partecipanti alla ricerca aveva il diabete 2, solo quattro persone quello di tipo 1 e tutti hanno sperimentato un infarto e ricevuto cure in tre ospedali di Londra. La maggior parte dei partecipanti, in base all’esame dei dati di alcune interviste,ha riferito di aver sentito un po ‘di dolore al torace, ma spesso che non si aspettava o che non credeva fosse davvero un infarto. Quello sperimentato non era insomma un dolore che rispondeva alle aspettative di quello che un infarto dovrebbe essere. Secondi i ricercatori il diabete colpisce anche i nervi ed è probabile che sia per questo che così come un diabetico può non percepire la sensazione di dolore a un dito del piede lo stesso possa avvenire a livello cardiaco, non facendo sentire il dolore al petto come qualcosa di molto forte.

fonte: ansa

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Protocollo tra U.O.C. Diabetologia di Livorno e U.O. Odontostomatologia Univ. Pisa

Nell’ambito della collaborazione tra la nostra Associazione e la U.O.C. di Diabetologia di Livorno  si informa che è stato realizzato un Protocollo con la U.O. di Odontostomatologia dell’Università di Pisa  per un percorso GRATUITO di controllo ed eventuale trattamento della Paradontite nei soggetti con diabete.  Chi fosse interessato, deve...

Il cosi detto “pancreas artificiale” funziona anche con esercizi fisici intensi.

Diabetologia | Redazione DottNet | 02/01/2018 I livelli di glicemia rimangono ottimali, più che con i sistemi aperti Il cosiddetto ‘pancreas artificiale’, il sistema chiuso che monitora la glicemia nel sangue dei pazienti diabetici rilasciando l’insulina, è sicuro anche se il paziente fa esercizio fisico intenso, e anzi funziona meglio di...

Donazione libretti educazione alimentare

L’idea di questa pubblicazione è nata dall’esigenza di fornire alle persone con diabete utili consigli per un corretto stile di vita. Hanno collaborato alla sua stesura i medici dell’ U.O.C di Diabetologia di Livorno con il finanziamento dell’AGDAL Livorno onlus. Se vuoi vedere la prima pagina del libretto, clicca...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali