13 dicembre 2017

Diabete e Obesità erodono il cervello bloccando la molecola chiave

 

Diabetologia | Redazione DottNet | 11/12/2017

Impedendo il processo si possono prevenire danni cognitivi

Diabete e obesità causano declino mentale modificando nel cervello ‘interruttori’ chiave per apprendimento e memoria; ma fermando questo processo con un ‘farmaco’ si possono prevenire i danni inferti alla mente da diete squilibrate e diabete. È la scoperta frutto del lavoro di esperti dell’Università Cattolica – Fondazione Policlinico A. Gemelli di Roma pubblicato sulla rivista Nature Communications.

Gli scienziati hanno scoperto che il diabete altera il funzionamento del recettore per il glutammato “GluA1” che serve ai neuroni per comunicare tra loro. Il recettore subisce una specifica modifica detta “palmitoilazione”, ovvero l’aggiunta di un grasso, l”acido palmitico’, (che si accumula nel cervello in caso di dieta sbagliata); questa modifica lo mette KO.

Però gli scienziati, guidati da Claudio Grassi, hanno dimostrato che eliminando l’acido palmitico con un farmaco sperimentale (una sostanza che, somministrata tramite spray nasale, blocca la palmitoilazione) i deficit cognitivi causati da obesità e diabete si possono cancellare.   

“Il nostro studio – spiega Grassi – indaga e svela un meccanismo molecolare responsabile del declino cognitivo che si associa alle malattie metaboliche, quali diabete di tipo 2 e obesità, caratterizzate da un quadro di “resistenza” all’insulina”. “Riteniamo che i risultati delle nostre ricerche abbiano una grande rilevanza clinica, in quanto mettono in luce un meccanismo responsabile degli effetti negativi esercitati da una alimentazione squilibrata sulle funzioni cerebrali e, più in generale, consentono di comprendere meglio il rapporto tra nutrizione e funzioni cognitive – spiega Grassi. I nostri dati evidenziano, inoltre, la stretta relazione tra malattie metaboliche e malattie neurodegenerative”.

fonte: Nature Communications

Ti piace questo post?

Altre storie

Il fumo può causare il Diabete : c’è il 30-40% di rischio in più.

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 11/01/2019 Purriello (presidente della Società Italiana di Diabetologia e ordinario di Medicina Interna all’Università di Catania ): i fumatori pesanti (più di 25 sigarette al dì) hanno più rischio-diabete dei ‘light smokers’ (non più di 10 ‘bionde’ al dì). Indizi tra fumo passivo e diabete...

La mappa del Diabete in Italia . il rischio obesità.

DIABETOLOGIA | 17/04/2018 Da Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, realizzato in collaborazione con Istat, l’undicesima edizione dell’Italian Diabetes & Obesity Barometer Report Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la diffusione del diabete di tipo 2 è quasi raddoppiata negli ultimi trent’anni, così come la mortalità legata alla malattia o...

Allo studio le prime linee guida su diabete autoimmune latente.

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 09/07/2019 E’ una lenta evoluzione verso l’ insulino-dipendenza, che colpisce tra il 5-12 per cento dei pazienti inizialmente diagnosticati come diabetici di tipo 2  Una patologia complessa e articolata, molto eterogenea e quindi difficile da riconoscere, troppo spesso non curata adeguatamente con conseguenze significative per il...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali