18 novembre 2019

Allarme ipoglicemia per sei familiari su dieci

Studio internazionale su 4.300 parenti, ma il dialogo può aiutare

 Il diabete non pesa solo su chi soffre della malattia, ma anche sui suoi famigliari.

Un nuovo studio internazionale pubblicato su Diabetes Therapy rivela che 6 su 10 vivono con preoccupazione il rischio di crisi di cali zuccheri nel sangue del proprio congiunto. Il dialogo però, secondo i ricercatori, può essere d’aiuto.

I livelli eccessivamente bassi di zucchero nel sangue, o crisi ipoglicemiche, rappresentano un effetto collaterale della terapia per il diabete, specialmente quando viene utilizzata l’insulina, e possono risultare pericolose se non gestite correttamente. Tale condizione può generare infatti una serie di sintomi tra cui confusione mentale, aumento della frequenza cardiaca e, nei casi più gravi, può portare a convulsioni, coma o persino alla morte.

Il nuovo studio TALK-HYPO, finanziato da Novo Nordisk, ha preso in esame un campione di 4.300 parenti, genitori o partner, di persone con diabete 1 e 2, provenienti da 9 paesi diversi, inclusa l’Italia. Ne è emerso che più del 64% dei familiari è preoccupato del rischio associato all’ipoglicemia. Circa tre su quattro (74%) degli intervistati che si sono ritrovati a soccorrere il proprio familiare durante una crisi ipoglicemica, hanno affermato di dedicare meno tempo a hobby o amici. Inoltre, il 76% degli intervistati ritiene che lo scambio di informazioni, sia con il paziente che con i medici, possa essere d’aiuto per migliorare la vita del familiare con diabete. 

Sul tema “sono state condotte finora poche ricerche”, ma “il semplice conversare apertamente sul tema può risultare incredibilmente benefico” tanto per i pazienti che per i familiari, commenta il primo autore dello studio, Stewart Harris, professore presso la Schulich School of Medicine and Dentistry della University of Western, in Ontario. 

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Coronavirus e diabete: cosa c’è da sapere

PUBBLICATO IL 08 MARZO 2020 Secondo la definizione dell’OMS, i pazienti diabetici corrono un rischio maggiore di complicazioni da Coronavirus. Ma cosa c’è da sapere? Quali sono le precauzioni da adottare? Sono le persone anziane e quelle con patologie pregresse – quali malattie cardiache, diabete, malattie respiratorie croniche e...

Il fumo può causare il Diabete : c’è il 30-40% di rischio in più.

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 11/01/2019 Purriello (presidente della Società Italiana di Diabetologia e ordinario di Medicina Interna all’Università di Catania ): i fumatori pesanti (più di 25 sigarette al dì) hanno più rischio-diabete dei ‘light smokers’ (non più di 10 ‘bionde’ al dì). Indizi tra fumo passivo e diabete...

Diabete gestazionale : istruzioni per l’uso.

Ginecologia | Redazione DottNet | 24/01/2018 Nuovi criteri di screening e diagnosi nel diabete gestazionale (GDM). Il diabete gestazionale è per definizione una condizione di diabete diagnosticato nel secondo o terzo trimestre di gravidanza ed è determinato, nella maggior parte dei casi, da un’incapacità delle cellule beta del pancreas di sopperire alla...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali