18 novembre 2019

Quattro mesi di dieta vegana riducono il peso e migliorano la glicemia

NUTRIZIONE | REDAZIONE DOTTNET | 17/09/2019

Lo rivela uno studio di Hana Kahleova del Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington DC

Una dieta vegana non ‘a vita’, bensì per soli 4 mesi , può potenziare la flora intestinale e m igliorare peso e composizione corporea, oltre al controllo della glicemia. E’ quanto afferma una nuova ricerca presentata al congresso annuale dell’ Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) in corso a Barcellona. Lo studio è di Hana Kahleova del Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington DC (Usa). Il microbiota intestinale svolge un ruolo importante nella regolazione del peso, nello sviluppo della sindrome metabolica e del diabete di tipo 2. Lo scopo del lavoro era testare l’ effetto di una dieta ‘veg’ di 16 settimane sulla composizione proprio del microbiota intestinale, sul peso, sulla composizione corporea e sulla resistenza all’ insulina, in adulti in sovrappeso senza storia di diabete. Sono stati inclusi 147 partecipanti (86% donne e 14% uomini; l’ età media era di 55,6 anni), assegnati in maniera casuale al gruppo invitato a seguire una dieta vegana a basso contenuto di grassi (73) o a quello che non doveva apportare modifiche alla propria dieta (74), appunto per 16 settimane.

Ebbene, effettivamente al termine dell’ indagine il peso corporeo si è ridotto in modo significativo nel gruppo vegano (in media -5,8 kg), in particolare a causa di un calo della massa grassa (in media -3,9 kg) e del grasso viscerale. Anche la sensibilità all’ insulina è aumentata significativamente in questo campione. Nel gruppo ‘vegan’ è aumentata anche la quantità del batterio Faecalibacterium prausnitzii (+4,8%), un elemento che è associato a riduzione del peso corporeo, della massa grassa e del grasso viscerale. Più presente nell’ intestino di questo campione anche il Bacteoides fragilis (+19,5%), cosa che contribuisce a ridurre peso corporeo, massa grassa e grasso viscerale e che aumenta la sensibilità all’ insulina. Gli autori concludono: “Un intervento dietetico vegano a basso contenuto di grassi di 16 settimane ha indotto cambiamenti” positivi. Tuttavia, riconoscono che “saranno necessari ulteriori approfondimenti per capire quale sia l’ effetto reale della dieta vegana rispetto a quelli indotti dalla semplice restrizione delle calorie. Questa – commentano – è un’ area di ricerca affascinante e speriamo di poter presentare nuovi dati alla riunione dell’ Easd del 2020”.

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Arriva in Italia il microsensore sottocute che misura la glicemia.

  Invia dati allo smartphone e vibra segnalando al malato i rischi di una crisi  E’ disponibile anche in Italia il primo microsensore sottocutaneo impiantabile per il monitoraggio continuo della glicemia, progettato per la rilevazione dei valori di glucosio nel sangue fino a 6 mesi. Il microsensore, presentato da Roche Diabetes...

Diabete, chi si ammala da giovane corre maggiori rischi di decesso

Diabetologia | Redazione DottNet | 25/02/2018 Specie di infarto e ictus Quando il diabete colpisce da giovani, il rischio di morte per diverse cause sale, in particolare il rischio di morte per infarto e ictus è maggiore per chi si ammala di diabete in giovane età. Viceversa, il pericolo di...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali