16 novembre 2021

I livelli della proteina follistatina nel sangue anticipano il diabete di tipo 2

 

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 12/11/2021

Anche 19 anni prima. La proteina è nota per la sua capacità di frammentare il tessuto adiposo causandone un accumulo nel fegato e in tal modo favorendo la comparsa del diabete

I livelli della proteina follistatina nel sangue potrebbero consentire di predire l’insorgenza del diabete di tipo 2 fino a 19 anni prima della comparsa dei sintomi.

È quanto emerge da uno studio internazionale coordinato dall’Università di Lund, in Svezia, e pubblicato su Nature Communications. La proteina è nota per la sua capacità di frammentare il tessuto adiposo causandone un accumulo nel fegato e in tal modo favorendo la comparsa del diabete.

Per questo è finita sotto la lente dei ricercatori, che hanno incrociato i dati genetici e clinici di oltre 5 mila persone provenienti da Svezia, Regno Unito e Italia. La ricerca ha mostrato che 19 anni prima della diagnosi di diabete era già rilevabile un aumento del 24% dei livelli di follistatina nel sangue dei pazienti che saliva ulteriormente fino a un +31% quattro anni prima della diagnosi.

“Abbiamo scoperto che livelli più elevati della proteina follistatina circolante nel sangue predicono il diabete di tipo 2 fino a 19 anni prima dell’insorgenza della malattia, indipendentemente da altri fattori di rischio noti, come l’età, l’indice di massa corporea, i livelli di glucosio nel sangue a digiuno”, chiarisce Yang De Marinis, prima autrice dello studio, secondo cui la scoperta potrebbe avere due importanti ricadute:

  • aggiungere un ulteriore tassello alla comprensione dell’origine del diabete
  • fornire uno strumento per anticipare la diagnosi prevenendo le complicanze della malattia.

Ti piace questo post?

Altre storie

Allo studio le prime linee guida su diabete autoimmune latente.

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 09/07/2019 E’ una lenta evoluzione verso l’ insulino-dipendenza, che colpisce tra il 5-12 per cento dei pazienti inizialmente diagnosticati come diabetici di tipo 2  Una patologia complessa e articolata, molto eterogenea e quindi difficile da riconoscere, troppo spesso non curata adeguatamente con conseguenze significative per il...

Dai cardiologi ecco la dieta salva cuore.

  CARDIOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 26/11/2019 Pasta, peperoncino, cioccolata e caffè. Congresso cardiologi, l’alimentazione è il vero farmaco del futuro Pasta, peperoncino, cioccolato fondente e caffè, è l’alimentazione amica del cuore. Promossi a pieni voti la dieta mediterranea, le spezie, i carboidrati integrali. A fare il punto sulla dieta salva-cuore il...

Diabete : un terzo dei pazienti con tipo 2 rifiuta l’insulina.

Terapia rimandata di due anni, colpa anche dei falsi miti Quasi un terzo degli adulti con diabete di tipo 2 ritarda di molto l’inizio della terapia con insulina, nonostante l’indicazione del medico. Lo afferma uno studio pubblicato da Diabetes Medicine.    I ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e della...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali