13 gennaio 2018

In USA apparecchio per trattare le ulcere dei piedi

E’ il primo ad usare le onde d’urto

Via libera negli Stati Uniti al primo apparecchio ad onde d’urto per trattare le ulcere diabetiche ai piedi.

La Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia Usa che regola i farmaci, ne ha infatti permesso la vendita, come spiega sul suo sito. Il diabete danneggia infatti anche i vasi sanguigni e i nervi, in particolare del piede, causando infezioni difficili da trattare. Circa il 25% dei diabetici può soffrire di ulcere al piede, che a volte devono essere trattate con l’amputazione se le terapie non funzionano.

L’apparecchio approvato dall’Fda è pensato per la terapia delle ulcere diabetiche al piede croniche per pazienti dai 22 anni in su, e va usato insieme alle cure standard per questo tipo di problema.

Funziona tramite un sistema che usa gli impulsi di energia, simili alle onde sonore, per stimolare meccanicamente la ferita. Negli studi fatti per testare l’apparecchio, i pazienti hanno avuto una guarigione della lesione dopo 6 mesi.

fonte: fda

Ti piace questo post?

Altre storie

Diabete 2: un paziente su tre ha una malattia cardiovascolare

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 24/09/2020 Nel 90 per cento è di natura aterosclerotica. Presentati al Congresso EASD 2020 i risultati dello studio CAPTURE sul rapporto tra diabete tipo 2 e malattie cardiovascolari  Una persona su 3 con diabete tipo 2 presenta una malattia cardiovascolare che nel 90 per cento...

Diabete: il pancreas artificiale è sempre più realtà e non un ‘mito’

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 27/10/2022 13:50 n occasione del Congresso Nazionale dell’Associazione Medici Endocrinologi (AME-ETS) gli specialisti hanno fatto il punto sulle tecnologie che hanno migliorato la qualità della vita dei pazienti affetti da diabete I microinfusori portatili hanno cambiato la vita delle persone affette da diabete. Ma sarà...

Ricerca italiana: il diabete si può combattere a tavola

  DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 02/08/2022 Secondo lo studio, cambiando il proprio piano alimentare sarebbe possibile, in soli 2 mesi, ridurre significativamente il grasso accumulatosi in eccesso nel pancreas e conseguentemente migliorare la produzione di insulina Una ricerca condotta dall’Unità di Diabete, Nutrizione e Metabolismo dell’Università Federico II di Napoli,...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali