31 agosto 2019

Cibi senza additivi aiutano a proteggere dal diabete

NUTRIZIONE | REDAZIONE DOTTNET | 01/08/2019

Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes & Metabolism, condotto presso l’ Università di Torino

Il consumo di cibi locali con meno additivi potrebbe ridurre il grasso addominale, la pressione arteriosa e il rischio di diabete.

E’ quanto suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes & Metabolism, condotto presso l’ Università di Torino. Il nuovo studio pilota si è concentrato sugli additivi alimentari, ovvero sostanze chimiche utilizzate a livello industriale per rendere gli alimenti confezionati appetibili e conservabili più a lungo.

Prima di iniziare, i 160 partecipanti sono stati valutati per una serie di parametri, tra cui peso, pressione arteriosa, grasso corporeo, glicemia. I ricercatori li hanno poi divisi in due gruppi, simili per età, sesso e indice di massa corporea, e a tutti è stato chiesto di seguire la stessa alimentazione. Ma ai membri del primo gruppo è stato indicato di acquistare i prodotti (formaggi, salumi, pasta, dolci, biscotti e cioccolato) nei supermercati, mentre a quelli del secondo gruppo di comprare gli stessi presso produttori locali che garantissero l’ assenza di additivi: ad esempio, formaggi che contenessero solo latte, sale e caglio, dolci senza aromi chimici, antiossidanti, monogliceridi e digliceridi.

Dopo 6 mesi, i ricercatori hanno ripetuto i test iniziali e scoperto che chi aveva mangiato prodotti locali senza additivi aveva livelli di glucosio a digiuno più bassi, minor quantità di grasso addominale e pressione arteriosa più bassa. “Difficile dire se la differenza sia dovuta all’ assenza di additivi nei prodotti locali o al fatto che i cibi acquistati da produttori locali hanno spesso meno quantità di grassi, zuccheri e sale, che sono tipici dei prodotti industriali”, commenta Rosalba Giacco, ricercatrice presso l’ Istituto di Scienze dell’ Alimentazione del CNR di Avellino.

Certo è che, per quanto riguarda ortaggi e frutta a km zero, prosegue l’ esperta della Società Italiana di Diabetologia (Sid), “acquistarli da un produttore locale il giorno dopo la raccolta permette di mantenere molte più vitamine e sali minerali importanti per mantenere un sano metabolismo, rispetto a quelli che arrivano sulle nostre tavole una settimana dopo”.

 

fonte: ansa

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Diabete, i nuovi farmaci sono efficaci anche con le malattie cardiache

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 20/01/2021 Gli antagonisti del cotrasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2) agiscono a livello del tubulo renale I nuovi farmaci per la cura del diabete di tipo 2, gli antagonisti del cotrasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2), agiscono a livello del tubulo renale riducendo il riassorbimento di glucosio e sodio con...

Diabete, una colazione più energetica fa perdere peso.

Endocrinologia | Redazione DottNet | 19/03/2018 Studio tra pazienti obesi, in tre mesi persi 5 chili Per obesi e pazienti con diabete di tipo 2 una colazione molto energetica fa perdere peso, migliora il diabete e fa diminuire la necessità di insulina. E’ quanto emerge dallo studio presentato a Chicago,...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali