9 febbraio 2021

La chirurgia metabolica è efficace contro il diabete di tipo 2

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 26/01/2021 

Lo rivela uno studio pubblicato su Lancet e realizzato dal King’s College di Londra e dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma

La chirurgia metabolica è più efficace dei farmaci e degli interventi sullo stile di vita per controllare, a lungo termine, le forme gravi di diabete di tipo 2. A dirlo è uno studio pubblicato su Lancet e realizzato dal King’s College di Londra e dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, che riporta i risultati di un lavoro durato 10 anni.   Sono stati analizzati 60 pazienti con diabete di tipo 2 in stadio avanzato che sono stati sottoposti a interventi sullo stile di vita o alla chirurgia metabolica, cioè a quelle operazioni di bypass gastrico o di diversione biliopancreatica. Lo studio ha dimostrato che il 37,5% dei pazienti trattati chirurgicamente è stato in grado di mantenere la glicemia non diabetica senza bisogno di farmaci per il diabete. “I risultati di questo studio forniscono le prove scientifiche più solide fino ad ora che il diabete 2 è una malattia curabile, non inevitabilmente progressiva e irreversibile”, spiega Francesco Rubino, autore senior dello studio. 

Rispetto al trattamento medico convenzionale la chirurgia ha anche portato a un migliore controllo metabolico generale, un minor rischio cardiovascolare, una migliore funzionalità renale e una migliore qualità della vita. In particolare, i pazienti trattati chirurgicamente hanno avuto una significativa minore incidenza di complicanze legate al diabete, inclusi eventi avversi cardiaci, renali e neurologici. La chirurgia metabolica ha anche ridotto l’uso di farmaci, compresi quelli per il diabete, l’ipertensione e la dislipidemia.   “Questi dati confermano l’idea che la chirurgia può essere un approccio economico al trattamento del diabete di tipo 2 – commenta Geltrude Mingrone, prima autrice dello studio, docente di Medicina presso l’Università Cattolica di Roma e docente di Diabete e Nutrizione al King’s College di Londra – Le prove sono ormai più che convincenti che la chirurgia metabolica dovrebbe essere considerata come la principale opzione terapeutica per il trattamento di pazienti con grave diabete di tipo 2 e obesità”.

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Una camminata veloce previene i ricoveri per i malati di cuore

CARDIOLOGIA | 23/04/2018 Presentato uno studio italiano al Congresso della società europea di cardiologia Camminare veloce fa bene a chi soffre di malattie cardiovascolari. Infatti chi lo fa ricorre meno all’aiuto dell’ospedale. E’ quanto emerge da una ricerca italiana presentata a Europrevent 2018, il congresso della Società europea di Cardiologia...

Gimbe, quasi 2 milioni non si curano per motivi economici

SANITÀ PUBBLICA REDAZIONE DOTTNET | 09/04/2024 Spesa sale a 37 miliardi, rischio 2,1 milioni famiglie indigenti  Nel 2022 la spesa sanitaria sostenuta direttamente dalle famiglie italiane, la cosiddetta ‘out of pocket’, ammonta a quasi 37 miliardi di euro. Oltre 25,2 milioni di famiglie in media hanno speso per la salute 1.362...

Covid-19: peggiora la prognosi per i diabetici

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 21/05/2020 Per gli esperti occorre trattare diversamente chi ha anche un rischio cardiaco Almeno il 25% dei pazienti con Covid-19 ricoverati nei reparti di Medicina Interna è affetto da diabete, e gran parte di loro presenta concomitanti patologie cardiovascolari. A rilevarlo è un’indagine condotta a livello nazionale...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali