3 novembre 2022

Nasce la Carta Italiana del diabete urbano per informazione, prevenzione e cura

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 01/11/2022

Il 65% di chi ne soffre vive in città, ecco le 10 azioni per migliorare vita

Quasi 7 persone su 10 con diabete di tipo 2 vive in città. 

Promuovere informazione, prevenzione e cura capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con diabete di tipo 2 nelle aree urbane è l’obiettivo della Carta italiana sull’Urban Diabetes, firmata a Rimini, al Convegno Nazionale della Società Italiana di Diabetologia.   Studi internazionali hanno evidenziato il collegamento tra aumento di diabete di tipo 2, obesità e urbanizzazione. Se nel 2025 il 65% delle persone con diabete vivrà nelle aree urbane, questo numero è destinato a crescere fino al 74% nel 2040.

Per l’International Diabetes Federation, pertanto, le città sono e saranno sempre di più un punto determinante per contrastare la crescita del diabete. “Il diabete urbano – ha detto invece il presidente Lenzi – si sta sviluppando sempre di più, motivo per cui con il progetto Urban Diabetes ci mettiamo a disposizione di diverse città italiane, con 21 milioni di cittadini coinvolti di cui 1,5 milioni con diabete, con l’obiettivo di mappare le città, conoscere i numeri della patologia e condividerli con le amministrazioni per creare azioni comuni”.  La Carta Italiana sull’Urban Diabetes, sulla scia del Manifesto della Salute nelle città promosso da ANCI, Ministero della Salute, ISS, Health City Institute e C14+, prevede 10 azioni:

-inserire il diabete come priorità sanitaria;

-creare una rete di alleanza fra competenze diverse per contrastare l’aumento del diabete urbano;

 -assicurare una rete assistenziale specialistica e territoriale integrata e diffusa ;

– rafforzare l’integrazione tra ospedali, centri di diabetologia e territorio;

– promuovere una corretta informazione ai cittadini sulla prevenzione;

– attuare programmi diffusi su tutto il territorio urbano di screening;

– incoraggiare l’adozione di stili di vita sani da parte dei cittadini.

– infine, promuovere mobilità attiva in ambito scolastico e lavorativo e raccogliere informazioni e dati a livello urbano sul diabete di tipo 2.
 

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Scoperta nel caffè un’arma per prevenire e curare il Diabete

Il ‘cafestolo’ riduce la glicemia e aumenta la produzione di insulina Diabetologia | Redazione DottNet | 11/09/2017 13:38 Un’arma per prevenire e combattere il diabete è stata scoperta nel caffè: si tratta di una sostanza, il cafestolo, che promuove la produzione di insulina e il controllo glicemico (ovvero della concentrazione...

Solo col vaccino si potrà tornare alla normalità

SANITÀ PUBBLICA | REDAZIONE DOTTNET | 12/04/2020 Speranza e Arcuri smorzano ogni aspettativa: la curva scende lentamente. Si teme una ricrescita fra 15 giorni Non ci sarà normalità senza il vaccino:  sono il ministro della salute Roberto Speranza e il commissario straordinario Domenico Arcuri, in due contesti diversi, alla vigilia delle feste...

Classifica delle regioni per le cure

  SANITÀ PUBBLICA | REDAZIONE DOTTNET | 08/01/2020 La classifica sulla qualità stilata rispetto a 33 indicatori Lea, dai ricoveri fino allo screening Il Veneto è al primo posto nella classifica delle regioni che assicurano le migliori cure ai cittadini e toglie il posto al Piemonte, che scivola al quinto. Mentre Campania...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali