5 dicembre 2017

Diabete tipo 1 – troppi errori nelle diagnosi

 

Oltre il 40% dei casi si verificano dopo i 30 anni, ma in molti casi viene diagnosticato erroneamente come diabete 2

Non solo una malattia di bambini e ragazzi, come comunemente si è portati a pensare: il diabete 1 ha la stessa prevalenza anche negli adulti. Oltre il 40% dei casi si verificano dopo i 30 anni, ma in molti casi viene diagnosticato erroneamente come diabete 2 e ci vuole un anno, poi, per passare alla tradizionale terapia con insulina.

Un caso tipico è quello del primo ministro britannico Theresa May, a cui inizialmente è stato detto dai medici che aveva il diabete di tipo 2, con le compresse che però non controllavano il suo livello di zucchero nel sangue. A evidenziarlo è uno studio dell’Università di Exeter, pubblicato su Lancet Diabetes & Endocrinology.  

La ricerca è basata su dati relativi alla salute di 380.000 persone tratti dal database Biobank nel Regno Unito. I ricercatori esaminandoli hanno scoperto che il 42% delle persone con diabete di tipo 1 sono state identificate dopo i 30 anni. I casi di diabete 1 sono più difficili da riconoscere e diagnosticare correttamente negli adulti secondo gli studiosi, perché molte più persone sviluppano il diabete di tipo 2. Il tipo 2 rappresenta il 96% dei casi di diabete tra i 31 e i 60 anni.

Tuttavia, un indizio cruciale è il fallimento delle compresse nel controllare il glucosio nel sangue. Inoltre, i pazienti sono magri rispetto a quelli affetti dal tipo 2, che sono spesso obesi.     Sebbene molto meno comune in età adulta, è fondamentale che il tipo 1 sia diagnosticato e trattato correttamente: una persona su nove è stata ricoverata in ospedale con chetoacidosi diabetica, una condizione potenzialmente fatale che si sviluppa quando non si riceve l’insulina. Anche per questo gli studiosi stanno lavorando su nuova analisi genetica, che consenta di identificare la patologia negli adulti.

fonte: ansa

Ti piace questo post?

Altre storie

Ecco perchè l’olio extra vergine di oliva protegge il cuore.

CARDIOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 07/09/2018 Impedisce la formazione di trombi, evitando ictus e infarto Ecco perché l’olio extra-vergine fa bene al cuore e alla salute cardiovascolare in generale: aumenta una proteina nel sangue – chiamata ApoA-IV – che tiene a bada le piastrine, le cellule che servono a evitare emorragie ma...

Retinopatia diabetica, ne soffre una persona con diabete su tre: importanti gli screening

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 17/10/2022 AMD e SID lanciano #DIAmociUnOcchio, la campagna sulla retinopatia diabetica che intende aumentare la consapevolezza della malattia e favorire la diagnosi precoce Sono oltre 1 milione le persone con diabete che soffrono di retinopatia diabetica, la principale complicanza oculare del diabete e prima causa di cecità tra i soggetti in età...

Farmacie in campo contro il Diabete : Diaday dal 12 al 18 nov. 2018

FARMACIA | REDAZIONE DOTTNET | 18/09/2018 L’iniziativa si svolgerà in concomitanza della giornata mondiale del diabete del 14 novembre  Misurare la glicemia in farmacia per scoprire per tempo se eventualmente si soffre di diabete. Lo si potrà fare dal 12 al 18 novembre, con la seconda edizione di Diaday, campagna nazionale di...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali