13 gennaio 2018

Il cosi detto “pancreas artificiale” funziona anche con esercizi fisici intensi.

Diabetologia | Redazione DottNet | 02/01/2018

I livelli di glicemia rimangono ottimali, più che con i sistemi aperti

Il cosiddetto ‘pancreas artificiale’, il sistema chiuso che monitora la glicemia nel sangue dei pazienti diabetici rilasciando l’insulina, è sicuro anche se il paziente fa esercizio fisico intenso, e anzi funziona meglio di quelli che prevedono l’intervento del paziente stesso. Lo afferma uno studio pubblicato da Diabetes Care.    

ricercatori della university of Virginia hanno studiato un gruppo di 32 teenager con diabete di tipo 1 che partecipavano a un campo di sci della durata di cinque giorni, durante il quale passavano almeno cinque ore al giorno sulle piste.

Metà dei soggetti aveva un pancreas artificiale, mentre gli altri avevano un sistema ‘aperto’, in cui è il paziente a erogare l’insulina.    Con il sistema chiuso i partecipanti hanno avuto la glicemia in un range normale per il 71%, mentre con l’altro il 65%.

Inoltre gli atleti con il pancreas artificiale hanno avuto livelli di glucosio nel sangue pericolosamente bassi per l’1,8% del tempo contro il 3,2%. “Questo sistema – concludono gli autori – potrebbe dare la possibilità ai pazienti di partecipare ad attività che probabilmente prima evitavano”.

fonte: ansa

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Così fra 5 anni cambieranno le cure per il Diabete

Dal ‘pancreas artificiale’ autonomo in grado di rilasciare insulina e altri ormoni che regolano la glicemia, come il glucagone, fino alle staminali indotte Dal ‘pancreas artificiale’ autonomo in grado di rilasciare non solo insulina ma anche altri ormoni che regolano la glicemia, come il glucagone, alle staminali indotte, ovvero riprogrammate per...

Controllo del diabete con tre mesi di digiuno intermittente ( Diabete tipo 2)

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 05/01/2023 Lo afferma uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism Arrivano nuove conferme sul fatto che il diabete si possa controllare bene a tavola e senza farmaci: infatti, dopo un intervento sulla dieta basato sul digiuno intermittente, nell’ambito di uno studio pubblicato sul Journal...

Le cattive abitudini alimentari costano 50 miliardi l’anno

NUTRIZIONE | REDAZIONE DOTTNET | 21/02/2023  Aumentano i casi di diabete mellito, malnutrizione e di obesità. E la dieta mediterranea perde pezzi In Italia “la cattiva malnutrizione e le cattive abitudini alimentari hanno un costo superiore ai 50 miliardi l’anno, parliamo di diabete mellito, malnutrizione e di obesità”. Così Antonino De Lorenzo,...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali