19 maggio 2018

Arriva in Italia il microsensore sottocute che misura la glicemia.

 

Invia dati allo smartphone e vibra segnalando al malato i rischi di una crisi

 E’ disponibile anche in Italia il primo microsensore sottocutaneo impiantabile per il monitoraggio continuo della glicemia, progettato per la rilevazione dei valori di glucosio nel sangue fino a 6 mesi.

Il microsensore, presentato da Roche Diabetes Care in occasione del 27/mo Congresso nazionale della Società italiana di diabetologia (Sid), è in grado di inviare i dati del monitoraggio fino a 5 smartphone e di segnalare al paziente attraverso un allarme predittivo, vibrando, il rischio di iperglicemia o ipoglicemia, anche di notte. Per il paziente diabetico, ricordano gli esperti, è fondamentale mantenere la glicemia entro il target prestabilito.

    La nuova frontiera è oggi proprio quella del controllo glicemico continuo, con misurazioni non più a spot ma letture automatiche dei valori, con un’analisi accurata dell’andamento della glicemia. Ad oggi, sono oltre 100 i centri in tutta Italia qualificati per poter impiantare il microsesnore e circa 700 i pazienti che lo hanno provato.

Il buon controllo glicemico “è fondamentale per la prevenzione delle complicanze del diabete, per questo le persone con diabete necessitano di un’attenta e costante misurazione della glicemia attraverso sistemi che devono essere precisi e affidabili”, commenta Elisabetta Lovati, specialista in Endocrinologia e Diabetologa al Policlinico San Matteo di Pavia. Il nuovo dispositivo viene inserito durante una seduta ambulatoriale di pochi minuti ed impiantato a livello sottocutaneo sul braccio. Al momento, è rimborsato dal Servizio sanitario solo per i pazienti che effettuano terapia insulinica mediante microinfusori. 

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Con lo smartphone è possibile diagnosticare il diabete di tipo 2

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 24/08/2020 Utilizzando la variazione di colore dei polpastrelli, precisione sopra l’80% Utilizzando lo smartphone è possibile diagnosticare il diabete di tipo 2 con un’accuratezza superiore all’80%. Lo afferma uno studio dell’università di San Francisco, pubblicato da Nature Medicine, che ha sfruttato lo stesso software che si...

Complicazioni a lungo termine nel diabete di tipo 2 ad esordio giovanile

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 29/07/2021 Il rischio di complicanze, comprese le complicanze microvascolari, è aumentato costantemente nel tempo e ha colpito la maggior parte dei partecipanti La prevalenza del diabete di tipo 2 nei giovani è in aumento, ma si sa poco riguardo al verificarsi di complicanze correlate quando questi giovani...

Diabete e cuore : studio inglese

Diabete e cuore: con più beta-bloccanti diminuite le morti Diabetologia | Redazione DottNet | 15/01/2018 Studio inglese sui pazienti con insufficienza cardiaca cronica Il diabete aumenta la mortalità nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica. Ma se viene inibito il beta-adrenocettore, questa diminuisce. E’ la conclusione a cui sono arrivati i...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali