28 settembre 2020

Diabete 2: un paziente su tre ha una malattia cardiovascolare

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 24/09/2020

Nel 90 per cento è di natura aterosclerotica.

Presentati al Congresso EASD 2020 i risultati dello studio CAPTURE sul rapporto tra diabete tipo 2 e malattie cardiovascolari 

Una persona su 3 con diabete tipo 2 presenta una malattia cardiovascolare che nel 90 per cento dei casi è di natura aterosclerotica ossia causata dall’accumulo di colesterolo sulle pareti delle arterie, prima causa di infarto e ictus.

Questi sono i principali risultati scaturiti dallo studio CAPTURE, presentato oggi da Novo Nordisk in occasione del congresso della società europea di diabetologia EASD. Lo studio CAPTURE ha valutato la prevalenza delle malattie cardiovascolari, il loro rischio e come vengono gestite nelle persone con diabete tipo 2. Primo nel suo genere, ha coinvolto circa 10.000 partecipanti provenienti da 13 paesi di tutto il mondo, raccogliendo dati sia dall’ambito specialistico diabetologico sia della medicina generale. 

Lo studio ha, inoltre, messo in luce come solo 2 persone su 10 con diabete tipo 2 e aterosclerosi ricevano un trattamento con farmaci di comprovato beneficio cardiovascolare.

“I risultati dello studio CAPTURE sono fondamentali per chiunque sia coinvolto nella cura di persone con diabete tipo 2.

I dati evidenziano che, nonostante la prevalenza di aterosclerosi in questa popolazione sia elevata, la grande maggioranza dei pazienti non viene curata con i trattamenti che hanno dimostrato di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari”, ha sottolineato uno degli autori dello studio, la prof.ssa Ofri Mosenzon, della Diabetes Unit, Hadassah Medical Center in Israele. “

È prioritario considerare le malattie cardiovascolari un fattore chiave nella gestione del diabete tipo 2. Le persone con diabete tipo 2 devono essere più consapevoli dei rischi ai quali vanno incontro e i medici devono effettuare uno screening attivo per tutti i fattori di rischio. Oggi, infatti, sono disponibili farmaci con benefici cardiovascolari comprovati, raccomandati anche dalle varie linee guida di trattamento”, aggiunge.

“Lo studio CAPTURE è una pietra miliare nella comprensione della malattia cardiovascolare nel diabete tipo 2, perché conoscere i numeri “attuali” di questa temibile complicanza rappresenta un punto di svolta per noi clinici impegnati nella cura del diabete, una base da cui partire per migliorare la vita del paziente gestendo correttamente la malattia” dichiara la Prof.ssa Giuseppina Russo del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale del Policlinico Universitario “G. Martino” di Messina e Global Scientific Leader dello studio.

“Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di disabilità e di morte tra le persone con diabete tipo 2.

Fino a poco tempo fa, la natura del legame tra il diabete tipo 2 e le malattie cardiovascolari non era pienamente riconosciuta su scala globale”, ha commentato Stephen Gough, Chief Medical Officer di Novo Nordisk. “Con i risultati dello studio CAPTURE, Novo Nordisk si augura di contribuire a una maggiore comprensione della malattia e della sua gestione, e a far sì che gli operatori sanitari possano migliorare la cura del diabete, con maggiori benefici per i pazienti”, conclude.

 

Ti piace questo post?

Altre storie

Sempre più vicini all’insulina in pillola

FARMACI | REDAZIONE DOTTNET | 12/01/2023 Un team di ricerca ha sviluppato mini-compresse lunghe circa 3 mm che raggiungono intatte il colon Somministrata per la prima volta insulina al colon di ratti utilizzando una compressa per via orale alimentata da ‘micromotori’ chimici. A farlo, un team di ricercatori che lo riferisce all’American Chemical Society....

USA – L’industria sapeva dei danni provocati dallo zucchero

Cardiologia | Redazione DottNet | 22/11/2017 Fino dagli Anni ’60. Nuove prove sulle ricerche insabbiate Non solo l’industria dello zucchero Usa aveva pagato negli anni ’60 alcuni ricercatori per sminuire gli studi già fatti che dimostravano i danni da questa sostanza, ma aveva anche commissionato e poi insabbiato una ricerca che...

ll cristallino dell’occhio può predire la comparsa del diabete

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 16/09/2019 Studio pilota, intervento precoce per prevenire le complicanze La scannerizzazione del cristallino dell’occhio può predire la comparsa del diabete di tipo 2 e del prediabete. Lo dimostra uno studio della University of Exter Medical School in Gran Bretagna, presentato al 55/o Congresso dell’Associazione europea per...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali