15 giugno 2017

Diabete, anche flora intestinale ha un ruolo nella malattia

Diabete, anche la flora intestinale ha un ruolo nella malattia

Diabetologia | Redazione DottNet | 05/06/2017 18:02

La Metformina agisce modificandola

 

Il diabete potrebbe dipendere anche da alterazioni della flora intestinale (microbiota), infatti in una ricerca pubblicata sulla rivista Cellular and Molecular Gastroenterology and Hepatology si è visto che la malattia è legata alla presenza di batteri che, lasciata la loro sede naturale, ”invadono” le pareti del colon danneggiandole. Un altro studio pubblicato su Nature Medicine mostra che il farmaco per eccellenza usato contro il diabete (metformina) agisce proprio modificando la composizione della flora intestinale del paziente.

Quest’ultima ricerca è stata condotta da Fredrik Bäckhed dell’accademia Sahlgrenska in Svezia. Condotto da Benoit Chassaing alla Georgia State University, il primo studio prende le mosse da analoghe ricerche su animali i cui si vedeva un collegamento tra alcuni batteri del microbiota che andavano ad insediarsi e danneggiare la parete di rivestimento del colon e sindrome metabolica o diabete. Gli esperti Usa hanno studiato 21 diabetici che – per semplici screening preventivi – erano stati sottoposti a una colonscopia. Le pareti del loro colon sono risultate ‘infiltrate’ da batteri della flora intestinale, con conseguente infiammazione che potrebbe interferire con il funzionamento dell’insulina (l’ormone che regola la glicemia) e quindi promuovere il diabete.

Nello studio svedese è stata studiata la flora intestinale di un gruppo di pazienti cui era stato appena diagnosticato il diabete e si è visto che la composizione del loro microbiota era diversa prima e dopo l’inizio delle cure a base di metformina. Inoltre gli esperti hanno visto che laddove il farmaco risulti meno efficace, il paziente presenta un microbiota con composizione diversa, segno che è proprio la flora intestinale che in qualche modo media il funzionamento della medicina. Ulteriori studi serviranno a caratterizzare se e quali siano i batteri del microbiota che hanno un ruolo attivo nella malattia. Non è esclusa la possibilità di arrivare un giorno a trattare il diabete con la modificazione della flora intestinale, ad esempio attraverso il trapianto di microbiota.

Fonte: ansa

 

Ti piace questo post?

Altre storie

I farmaci per il diabete hanno un effetto diverso tra uomo e donna

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 16/07/2018 Frontoni (Sid), occorre studiare la diversità genere già nella ricerca di base Alcuni farmaci per il diabete possono avere effetti molto diversi a seconda che il paziente sia un uomo o una donna. Ad aggiungere un tassello di comprensione importante alle conoscenze sulla medicina di...

In estate metà dei pazienti diabetici rischia errori con le cure

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 29/07/2019 Esperti, consultare il medico per dosaggi e cure più facili Il caldo fa passare la fame oppure fa venir voglia di sostituire il pasto con un bel gelato o una buona dose di frutta. Il risultato, se si soffre di diabete e non si aggiustano...

Stop ai grassi cattivi : la difesa comincia a tavola.

  Promosso l’olio d’oliva, bocciati l’olio di palma e le carni rosse. Sono i grassi ‘cattivi’ introdotti con l’alimentazione i principali imputati della ‘catastrofe metabolica’ che ha portato ad una vera epidemia di obesità e diabete in molti paesi occidentali. Ad affermarlo sono i diabetologi che, con un nuovo documento...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali