5 dicembre 2017

Diabete tipo 2 – individuati nuovi geni malfunzionanti.

Ora possibili cure e prevenzione più efficace

Il diabete di tipo 2, di cui soffrono più di mezzo miliardo di persone nel mondo, insorge quando le beta cellule pancreatiche non riescono a produrre abbastanza insulina per mantenere normali i livelli di glucosio nel sangue.    Ora uno studio nato dalla collaborazione tra i gruppi di ricerca di Pisa, Dresda, Francoforte e Losanna ha identificato un nuovo gruppo di geni malfunzionanti all’interno delle isole pancreatiche di pazienti affetti da questo tipo di diabete.  

Gli autori sono membri dell’Imidia, il consorzio di ricerca costituitosi nell’ambito della progettualità europea sulle medicine innovative di cui hanno fatto parte 14 istituzioni accademiche europee, aziende farmaceutiche e imprese biotecnologiche, e l’obiettivo era quello di trovare nuove strategie per la rigenerazione, conservazione e protezione delle beta cellule pancreatiche, che producono insulina, per poter sviluppare strategie sempre più efficaci per la prevenzione e la cura del diabete.    “I ricercatori – spiega una nota dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana – hanno condotto il loro studio comparativo basandosi non solo sulle isole ottenute da soggetti donatori di organo, ma anche su quelle provenienti da pazienti sottoposti a chirurgia pancreatica.

Grazie a questo approccio, è stato possibile raccogliere cellule da molti soggetti diabetici e non diabetici (la casistica più ampia disponibile a livello internazionale) e anche studiare isole di soggetti prediabetici.    Gli studiosi hanno così identificato 19 geni la cui espressione era alterata nelle cellule provenienti da soggetti con diabete di tipo 2, in comune nei donatori d’organo e nei pazienti sottoposti a resezione pancreatica. In particolare, 9 dei geni identificati erano precedentemente sconosciuti da questo punto di vista”.   I risultati ottenuti, sottolinea il prof. Piero Marchetti coordinatore del gruppo pisano, “contribuiscono alla comprensione di ciò che non funziona nelle isole pancreatiche nel diabete di tipo 2, per individuare nuovi metodi per meglio prevenire e curare la malattia e consentono nuovi standard di riferimento per le ricerche future”.

fonte: ansa

Ti piace questo post?

Altre storie

Quattro mesi di dieta vegana riducono il peso e migliorano la glicemia

NUTRIZIONE | REDAZIONE DOTTNET | 17/09/2019 Lo rivela uno studio di Hana Kahleova del Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington DC Una dieta vegana non ‘a vita’, bensì per soli 4 mesi , può potenziare la flora intestinale e m igliorare peso e composizione corporea, oltre al controllo della glicemia....

Diabete, farmaco stimola le staminali in malati affetti da retinopatia

DIABETOLOGIA | REDAZIONE DOTTNET | 06/09/2021 Avogaro: “comprendere il meccanismo di un trattamento è un passo fondamentale per permetterne un suo utilizzo su larga scala” Il fenofibrato, un farmaco utilizzato per il trattamento degli elevati livelli di trigliceridi, è in grado di stimolare il livello delle cellule staminali nei pazienti affetti da...

Categorie

Newsletter

Iscriviti alla newsletter.

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali